Eretici e francescani nel medioevo

 

cronologia generale
XII secolo
  • 1095 - Urbano II bandisce la I crociata per la riconquista di Gerusalemme.
  • I metà - Italia. Si rafforzano i comuni che difendono le libertà conquistate dall'invadenza imperiale. La feudalità rurale assume caratteristiche borghesi e mercantili mescolandosi con i ceti produttivi e mercantili cittadini. Importanza dei progressi tecnici che consentono l'estendersi e l'intensificarsi delle colture agrarie.
  • I metà - Europa. In Germania (Impero) si rafforzano i principati territoriali a struttura feudale. In Inghilterra le autonomie locali sono utilizzate per un rafforzamento del regno. In Francia la dinastia capetingia rafforza il potere regio. Luigi VI (1108-1137) e Luigi VII (1137-1180) operano una saldatura tra interessi della monarchia e delle città.
  • 1122 - Enrico V, imperatore (1106-1125), stipula con papa Callisto II (1119-1124) il Concordato di Worms. Si pone fine alla lotta per le investiture con una distinzione delle sfere di influenza.
  • 1125 - Iniziano le lotte tra i guelfi (Welf) e i ghibellini (Weiblingen) in Germania. Le lotte si protrarranno fino alla elezione di Federico I Barbarossa a imperatore (1152-1190).
  • 1130 - Ruggero II diviene re di Sicilia (1130-1154), unificando i domini normanni nel meridione italiano. L'accentramento del potere finirà per depotenziare le autonomie cittadine del sud Italia.
  • I metà - S. Bernardo di Chiaravalle (1090-1153) diffonde in tutta Europa l'ordine cistercense, fondato da S. Roberto di Molesme. S. Bernardo è uno degli uomini di maggior spicco sul piano religioso e culturale della prima metà del secolo.
  • 1154 - Federico Barbarossa convoca la Dieta di Roncaglia in cui ingiunge ai comuni e ai feudatari di sottomettersi alla sua autorità. Per lo stesso motivo convocherà le Diete di Besançon (1157) e la seconda Dieta di Roncaglia (1158).
  • 1160 - Federico I Barbarossa assedia e distrugge le città di Crema e Milano, che avevano scacciato i funzionari imperiali.
  • 1165 - Papa Alessandro III (1159-1181) scomunica l'imperatore (che gli aveva contrapposto l'antipapa Vittore IV), promuovendo una alleanza fra i comuni italiani contro Federico Barbarossa. Nasce la Lega Lombarda (1167).
  • 1176 - Federico Barbarossa è sconfitto a Legnano dalla Lega Lombarda. Termina lo scisma religioso. Ad Anagni Federico riconosce il papa, che revoca la scomunica.
  • 1183 - Pace di Costanza tra Federico Barbarossa e i comuni, ai quali viene riconosciuta la piena autonomia comunale.
  • 1187 - Il Saladino, sultano di Egitto e di Siria (1174-1193), riconquista Gerusalemme. Si giunge così alla terza crociata (1190-1191), guidata da Federico I Barbarossa , Filippo II, re di Francia (1180-1223), Riccardo I Cuor di leone, re d'Inghilterra (1189-1199), che non riuscirà però a togliere Gerusalemme all'Islam.
  • 1191 - Enrico VI (1190-1197), figlio del Barbarossa, morto accidentalmente nella III crociata, ottiene la corona imperiale e, grazie al matrimonio con la normanna Costanza d'Altavilla, nel 1194 otterrà anche il regno di Sicilia.
cronologia generale
XIII secolo


  • 1198-1216 - Pontificato di Innocenzo III
  • 1202-1204 - La spedizione della IV crociata non giunse mai in Terra Santa, ma si fermò a Costantinopoli, che cadde dopo un lungo assedio. Nacque così l’Impero Latino d’Oriente
  • 1208 - Papa Innocenzo III dà il via alla crociata contro gli Albigesi che terminò 20 anni più tardi, dopo un lungo massacro
  • 1210 - San Francesco sottopone la semplice regola dei frati minori al papa. Questa non viene completamente approvata dal pontefice, che dà il suo assenso oralmente affinchè l’operato dei francescani prosegua
  • 1212 - Vittoria cristiana sui musulmani a Las Navas de Tolosa. La presenza dei musulmani nella penisola iberica si limita ormai al Regno di Granada
  • 1214 - Battaglia di Bouvine. Filippo Augusto di Francia, vincitore, annette i territori inglesi al Regno di Francia
  • 1216 - Nasce l’ordine dei frati predicatori, fondato da Domenico da Guzman
  • 1216 - In Inghilterra è approvata dal sovrano la Magna Charta Libertatum
  • 1227 - Gregorio IX scomunica Filippo II perché, durante la crociata, l’imperatore è venuto a patti con il sultano riguardo l’ingresso dei cristiani in Terra Santa
  • 1231 - Federico II emana le Costituzioni di Menfi, che limitano le autonomie locali e rafforzano il potere dello stato
  • 1233 - Per combattere ogni forma di dissidenza religiosa, papa Gregorio IX istituisce il Tribunale dell’Inquisizione, mettendone a capo i dominicani
  • 1237 - Federico II sconfigge i comuni italiani a Cortenuova
  • 1248 - Federico II viene sconfitto preso Parma
  • 1250 - Morte di Federico II 
  • 1261 - I Bizantini riconquistano Costantinopoli
  • 1266 - Dopo aver tentato di ripristinare il Regno dell’Italia del Sud, Manfredi, figlio di Federico II, viene ucciso nella battaglia di Benevento
  • 1266 - Carlo d’Angiò viene incoronato re di Sicilia
  • 1268 - Corradino di Svevia, seguendo l’esempio di Manfredi, viene sconfitto a Tagliacozzo
  • 1282 - Vespri Siciliani: Pietro III d’Aragona sbarca in Sicilia e riceve dalla nobiltà locale la corona reale. Inizia così la guerra del Vespro. La Sicilia si separa dal resto del Mezzogiorno
  • 1294-1303 - Pontificato di Bonifacio VIII 
Introduzione:
i movimenti ereticali

Dopo il 1000 si svilupparono impetuosamente movimenti ereticali che ebbero come luogo di incubazione quella nuova realtà sociale in pieno sviluppo che erano gli ambienti urbani, caratterizzati dall’avvento di una borghesia rampante e di affaristi privi di scrupoli, dalle deplorevoli condizioni dei poveri, dalla corruzione dilagante, persino in ambienti ecclesiastici.
Possiamo individuare tre fasi nella storia delle eresie; in ognuna di esse l’elaborazione autonoma di motivi interpretativi della verità religiosa da parte di forze sociali e intellettuali laiche portò alla formazione di movimenti ereticali di massa. 

Prima fase 

Nel corso dell’XI secolo, si erano sviluppati movimenti popolari di protesta contro il clero simoniaco e nicolaita. Il più importante fu quello pataro i cui seguaci giunsero a disertare le funzioni religiose degli ecclesiastici posti sotto accusa e a sostituirsi ad essi nella predicazione del Vangelo. Tuttavia il movimento si indebolì a causa dei suoi limitati orizzonti ideologici e della dura repressione di cui fu oggetto. 

Seconda fase 

Nella seconda metà del XII secolo i seguaci di Valdo rivendicarono il diritto di predicare anche per i laici. Ben più grave fu considerata l’eresia dei catari, che sostenevano una visione dualistica e manichea dell’esistenza: da una parte la divinità del bene, dall’altra quella del male. 
La reazione della Chiesa fu da una parte di repressione, attraverso l’istituzione del Tribunale dell’Inquisizione e la crociata contro gli Albigesi, dall’altra di recupero ideologico, attraverso la diffusione di frati predicatori (domenicani).


Terza fase

Nel XIII secolo assunse una notevole importanza la diffusione del movimento pauperistico, rappresentato dai francescani, che accoglieva alcune istanze della protesta ereticale (povertà, umiltà, semplicità), ma che fu poi inglobato, con alcune modifiche, nell’organizzazione ecclesiastica.
 
 

Vita di San Francesco


 

FrancescoNasce ad Assisi il 26 Settembre del 1182, figlio del ricco mercante Pietro Bernardone.
Dopo una giovinezza dissipata, partecipò alla guerra tra Assisi e Perugia e venne fatto prigioniero a Collestrada. L’anno dopo partì con le truppe pontificie per combattere in Puglia contro l’imperatore, ma, giunto a Spoleto, tornò indietro. Maturò in lui una profonda vocazione religiosa che lo portò all’imitazione fedele di Cristo e all’attuazione degli ideali evangelici: castità, distacco dai beni del mondo, perfetta letizia in ogni circostanza della vita. Nel 1207 di fronte al vescovo di Assisi rinunciò ai beni materiali paterni, restituendo pubblicamente perfino gli abiti che indossava. D’ora in poi si dedicò completamente alla sua missione e, dopo aver restaurato la cappella di San Damiano, raccolse un primo gruppo di monaci per i quali dettò una prima regola, approvata da Innocenzo III nel 1210. La redazione definitiva (la terza) fu approvata da Onorio III nel 1223. Essa rappresenta un compromesso tra le aspirazioni e i rigori ascetici di Francesco e le esigenze disciplinari e organizzative della Chiesa. Nel 1219 compì una missione in Terrasanta e si recò ad annunciare il vangelo al sultano, che non si convertì, ma gli permise di visitare la Palestina. Nel 1221 presentò la regola al capitolo generale di Assisi e fondò per i laici il terz'ordine francescano.
Negli ultimi anni tra digiuni e penitenze, che gli abbreviarono la vita, si ritirò sul monte del Verna, dove ricevette le stimmate (1224)e divenne quasi cieco. Morì il 3 Ottobre del 1226 dopo aver composto il Cantico delle Creature. Di lui ci rimangono molti scritti latini noti con il nome di Opuscolae e comprendenti 27 Admonitiones, 10 Epistolae, preghiere, laudi, nonché il testamento.
 

Storia dell’Ordine dei Frati Minori


B.E.Murillo: La estigmatización de San FranciscoLa storia interna dell’ordine è stata per lungo tempo caratterizzata essenzialmente dall’insorgere di sempre rinnovati dissidi intorno alla questione dell’osservanza della regola e dell’ideale di povertà assoluta che avrebbe dovuto informare di sé la vita dell’ordine. Già nel periodo immediatamente seguente la morte di San Francesco una corrente rigorista si oppose a quella capeggiata da Elia Da Cortona (succeduto al santo di Assisi come ministro generale dell’ordine) che tendeva a mitigare l’originaria austerità della regola. Nel corso del XIII secolo l’opposizione si venne sempre più radicalizzando: contro i fratres de communitate, eredi della tendenza antirigorista, si levò insistentemente la polemica di quanti si richiamavano alla regola e al testamento di Francesco d’Assisi (spirituales o zelatores) e assumevano altresì come motivo ispiratore delle proprie posizioni il pensiero di Gioacchino del Fiore. Una lunga serie di interventi papali, tra la seconda metà del XIII secolo e la prima metà del XIV secolo, si risolse con l’emarginazione dall’ordine delle correnti spirituali più rigoriste.
Nel 1517 la bolla Ite et vos in vineam di Leone X giunse infine a sanzionare la separazione tra i conventuali, seguaci di una regola meno severa, e gli osservanti, che già nel corso del XV secolo avevano conseguito una relativa autonomia: da questi ultimi si divisero i cappuccini tra il 1525 e il 1528, caratterizzati da maggiore intransigenza nell’osservanza della regola originaria. Conventuali, osservanti e cappuccini vennero dichiarati rami di un medesimo ordine minorita nel 1909 da papa Pio X.
 
 

Caratteristiche della predicazione francescana


 

I francescani svolsero la loro attività a diretto contatto con il popolo, prendendo ad esempio la vita di Cristo, ispirandosi a ideali di povertà, carità, umiltà, che provocarono molte resistenze e sospetti nelle gerarchie ecclesiastiche. Francesco sosteneva inoltre che i membri della comunità dovessero vivere del proprio lavoro senza possedere beni materiali. Inoltre propugnava una visione ottimistica della vita concreta e della dimensione terrena e dei suoi aspetti più umili e quotidiani, atteggiamento lontano dal puro pessimismo delle altre tendenze ereticali. Il successo che ebbe questo movimento è da attribuire al fatto che esso non pretendeva l’universalità, ma dava un modello personale di vita cristiana. Inoltre non si ribellava alla Chiesa, ma ne cercava l’approvazione e il riconoscimento e non contrapponeva la povertà dei giusti alla ricchezza dei reprobi, come sostenevano molti esponenti dei movimenti ereticali. Ciò permise di evitare che i ricchi borghesi si sentissero direttamente minacciati dal messaggio francescano, ostacolandone la diffusione.

 

Dea Bevini, Martina Maccaferri, Andrea Malaguti,
Claudia Monfredini,Francesca Riccucci, Roberta Zioni
a. sc. 1998-1999

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