DIGIMON

The Movie





Dunque… ci sono veramente pochi aggettivi per descrivere l'esordio sul grande schermo dei personaggi della serie animata Digimon e "orrendo" fa sicuramente parte del gruppo. Ci troviamo di fronte alla solita produzione giapponese rimaneggiata e riadattata per il mercato americano e quindi europeo: tutto ciò non è certamente una novità, visto che la cosa si è verificata anche per i lungometraggi dei Pokémon, ed è difficile riuscire a capire se l'inconsistenza di questa produzione sia dovuta ad una trasposizione approssimativa e semplicistica o sia un problema intrinseco del lungometraggio. Fatto è che Digimon The movie rappresenta un pessimo esempio di animazione. Come da tradizione Pokémon, il lungometraggio è preceduto da uno short introduttivo; ma se da una parte sono le avventure della combriccola di Pikachù a preparare il terreno al film vero e proprio, in questo caso ci viene propinata una stupidissima storiella, autocelebrante la grandiosità del film che staremo per vedere e animata in modo agghiacciante (un po' alla South Park, ma senza il genio e i contenuti che rendono quella serie assolutamente grandiosa). Un po' perplessi arriviamo al lungometraggio vero e proprio e ci troviamo di fronte ad una storia frammentata e tenuta insieme con il nastro adesivo: è più che altro l'unione di approssimativi episodi fuori serie-tv, piuttosto che un'organica narrazione. Certo non ci sogneremmo mai di chiedere sceneggiature impegnate e ricercate, poiché la richiesta sarebbe assolutamente fuori luogo, ma un minimo di coerenza e linearità narrativa sarebbe sicuramente gradita (del resto, se se la possono permettere i lungometraggi dei Pokémon allora lo possono fare tutti…). Nel lungometraggio si narra l'incontro delle creature digitali con i bambini prescelti, i Digidestinati. Vediamo quindi come Kari e Tai incontrano Koromon (praticamente una palla con bocca e due orecchie che sembrano calzini); i due fratelli assisteranno inoltre alle digievoluzioni dell'orecchiuta palletta che si trasformerà prima in Agumon e poi in Greymon durante lo scontro con un digimon campione proveniente da Digiworld (ma perché, come, quando, c'è un motivo, una ragione, una qualsivoglia scusa coerente perché tutto ciò accada? Ovviamente la risposta è no). Nello stesso periodo, un ragazzino americano riceve due digimon gemelli (e qui già ci avviciniamo alla fase di delirio creativo, sebbene ritenga che l'aggettivo "creativo" sia assolutamente inopportuno in questa sede); non soddisfatto da ciò (solito subplot del bambino molto solo e genio del computer), il molesto marmocchio cerca di crearne altri, inoculando però per errore la rete con un terribile virus, il quale arriverà a scatenare l'ennesima guerra atomica; toccherà ai Digidestinati impiegare i loro digimon per scongiurare questa minaccia, dando vita ad una battaglia virtuale che si concluderà ovviamente con la vittoria del bene sul male (ma sicuramente solo perché anche il digimon virus sarà rimasto confuso da questa delirante sceneggiatura). Ma la storia non finisce qui: circa quattro anni dopo tutto ciò, ritroviamo il solito ragazzino americano di cui sopra impegnato in una lotta contro uno strano digimon enorme e minaccioso, Kokomon. Alla lotta si uniranno altri Digidestinati (quelli della seconda serie televisiva) fra cui Kari e Tk e relativi digimon; si scoprirà che Kokomon altri non è che uno dei due digimon gemelli che è però rimasto infettato da un residuo virale. Naturalmente tutto finirà per il meglio, con l'eliminazione definitiva dell'infernale programma. A questo punto, solo lo sfilare dei titoli di coda ci darà la certezza del termine di questo carnevale animato; è una narrazione senza capo né coda, sconclusionata e che non fornisce la minima introduzione o la minima giustificazione a ciò che succede. Solo coloro che avranno seguito la serie televisiva saranno in grado di racapezzarsi in mezzo alla bailamme di nomi, digievoluzioni e quant'altro e sinceramente ritengo che questo sia un limite assolutamente non trascurabile.

Della regia non mi pare il caso di parlarne, visto che non c'è. L'animazione del lungometraggio si avvale delle tecniche classiche e della CGI e questa non è una novità, visto che veniva impiegata anche nella serie televisiva. Il suo impiego è giustificato dal fatto che ci si trova di fronte a creature e a mondi completamente digitali, per cui lo "stacco" rilevabile tra i due stili trova una collocazione ottimale. L'animazione classica impiegata risente però di uno sgradevole appiattimento delle figure e dei personaggi, visto che le colorazioni sono planari e con pochissime sfumature. Alcune scene notturne sono poi veramente sgradevoli, probabilmente per una scelta di "colori chiave" sbagliata, superficiale e poco dettagliata.

Ma il fondo lo si tocca sicuramente con la colonna sonora; sinceramente non ricordo di aver visto lungometraggi con un commento sonoro più brutto di questo. Orrida la sigla introduttiva (ed è un vero peccato, visto che la colonna sonora originale giapponese è sinceramente di migliore qualità; anche la sigla italiana della serie sarebbe risultata sicuramente più gradevole) e orridi e assolutamente casuali i brani infilati qui e là durante la narrazione.

Insomma, questo Digimon The Movie è un prodotto che fa veramente acqua da tutte le parti ed è un peccato, visto che la serie-tv aveva caratteristiche narrative e tecniche sicuramente migliori.
 
 




Directed by Mamoru Hosoda
Minoru Hosoda
Shigeyasu Yamauchi

Writing credits (in credits order)
Jeff Nimoy (adaptation) & Bob Buchholz (I) (adaptation)
Jeff Nimoy (screenplay) & Bob Buchholz (I) (screenplay)

Cast (in credits order)
Lara Jill Miller .... Kari Kamiya (voice)
Joshua Seth .... Tai Kamiya (voice)
Bob Pappenbrook .... ShogunGekomon/Tortemon (voice)
Doug Berholt .... T.K. Ishida (voice)
David Lodge (IV) .... Parrotmon (voice)
Dorothy Elias-Fahn .... Lilia Kamiya: Tai & Kari's Mother (voice)
Michael Sorich .... Big Agumon/Garurumon (voice)
Peggy O'Neal .... Botamon (voice)
Colleen O'Shaughnessy .... Sora Takenouchi (voice)
Brianne Siddall .... Koromon (voice)
Jeff Nimoy .... Tentomon/Kabuterimon/Megakabuterimon/Truck Driver #1/Floyd the Barber (voice)
Bob Buchholz (I) .... Andy (voice)
Philece Sampler .... Mimi/Cody Hida/Sigourney Ishida: Matt & T.K.'s Grandmother (voice)
Mona Marshall .... Izzy Izumi/Terriermon (voice)
Michael Lindsay (II) .... Joe Kido/Greymon (voice)
Michael Reisz .... Mat Ishida (voice)
Wendee Lee .... Young T.K. Ishida/Little Girl 1/Party Girl 1 (voice)
Elizabeth Rice (III) .... Francis Takenouchi: Sora's Mother (voice)
Anna Garduno .... Palmon/Boy 2/Female Truck Driver/Child 1 (voice)
Neil Kaplan (II) .... Hawkmon/Halsemon/Computer Voice 2 (voice)
Tifanie Christun .... Yolei Inoue/Biyomon/Birthday Girl 1/Grocery Girl 1 (voice)
Ralph Garman .... News Anchor (voice)
Paul St. Peter .... Kokomon (voice)
Tom Fahn .... Agumon/Digmon: The Drill of Power/Knowledge (voice)
Mike Reynolds (I) .... Gennai (voice)
Kirk Thornton .... Gabumon/MetalGarurumon/Omnimon (voice)
Laura Summer .... Patamon (voice)
R. Martin Klein .... Gomamon (voice)
Edie Mirman .... Gatomon/Angewomon/Nefertimon: The Angel of Light/MagnaDramon (voice)
Joseph Pilato .... Metalgreymon (voice)
Alexis Lang .... WarGreymon/Rapidmon (voice) (as Lex Lang)
David Greenlee .... Professor (voice)
Bob Glouberman .... Willis Ford (voice)
Brian Donovan (I) .... Davis Motomiya (voice)
Dave Mallow .... Upamon (voice)
Derek Stephen Prince .... DemiVeemon/Veemon/Pizza Guy (voice)
Robert Axelrod .... Armadillomon (voice)

rest of cast listed alphabetically
Steven Blum (I)  .... Magnamon/Flamedramon: The Fire of  Courage/Raidramon: The Storm of Friendship/Poromon (voice) (as Stebem Jay Blum)
 Mira Thomson .... Gabumon (voice)

Produced by
Seki Hiromi (producer)
Yasushi Mitsui (executive producer)
Terri-Lei O'Malley (producer)
Makoto Shibazaki (executive producer)
Tan Takaiwa (executive producer)
Teruo Tamamura (executive producer)
Tsutomu Tomari (executive producer)
 Makoto Toriyama (executive producer)
Makoto Yamashina (executive producer)

Original music by
Udi Harpaz
Amotz Plessner

Cinematography by
Shigeru Ando

Film Editing by
Gary Friedman
Douglas Purgason

Casting by
Paul Di Franco (II)

Production Management
Kimberly S. Moreau .... production manager

Second Unit Director or Assistant Director
Yuriko Kado .... assistant director
Tatsuya Nagamine .... assistant director
Tetsuya Sato .... assistant director
Masafumi Tanaka .... assistant director

Sound Department
Mark Ettel .... sound
Chuck O'Steen .... sound effects editor
Phillip Raves .... sound effects editor (as Phillip A. Raves)
John Valentino (I) .... sound designer

Special Effects by
Chiaki Hirao .... special effects
Ken Hoshino .... special effects
Norio Katsuoka .... special effects
Masayuki Kochi .... special effects
Nao Ota .... special effects
Tadashi Ota .... special effects
Nobuhiro Shimokawa .... special effects
Hidenori Toyama .... special effects

Visual Effects by
Omar McClinton .... CGI production manager: Saban/Fox Kids

Other crew
Masahiro Aizawa .... animation director
Grace Anderson (II) .... translator (uncredited)
Bob Buchholz (I) .... voice director
Alessio Cigliano .... dialogue director: Italian dub
Toyokazu Hattori .... computer graphics producer
Akiyoshi Hongo .... character designer
Hisashi Nakayama (I) .... animation director
Jeff Nimoy .... voice director
Takaaki Yamashita .... animation director



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Luca Fava

 Autore: Luca Fava (Copyright © 2001)