I Personaggi

 

Stan Marsh: è il leader dei ragazzi di South Park. Questo innocente bambinetto di otto anni è corredato con un set di problemi e complessi ben superiori a quelli legati alla sua età; ad esempio, il suo cane Sparky è gay, il suo nonno 102enne vuole morire e continua incessantemente a chiedergli di ucciderlo ("kill me Billy! Grandpa, my name is not Billy..."), la sua sorella maggiore, Shelley, lo riempie di botte ad ogni occasione (talvolta anche con la motofalciatrice!!!) e così via. 
 
 
Kyle Broflovsky: è il migliore amico di Stan ed è ebreo; è un ragazzino sensibile ed intelligente ed è in qualche modo consapevole delle differenze che la sua religione comporta (del resto non c'è episodio di South Park nel quale non ci siano riferimenti alla religione ebraica...). Ha un fratellino di nome Ike che assomiglia incredibilemente ad una palla da football (o ad un cestino portarifiuti a seconda della circostanza) e che viene usato come tale durante il gioco preferito da Kyle: "kick the baby". La madre di Kyle è una pedante signore impegnatissima a ricercare il male, la perversione e il "fuorviante per le giovani e delicate menti" in tutto ciò che vede, lanciandosi in crociate al limite del ridicolo (anzi no, proprio ridicole; nell'episodio "Death", la signora Broslovky si lancia in una battaglia contro un'emittente televisiva che trasmette cartoons assolutamente diseducativi... Oh, cavolo! Che ci sia della satira in tutto questo?). 
 
 
Eric Cartman: è il ragazzo grasso del gruppo; Cartman è piuttosto consapevole della sua taglia e dichiara, tra un insulto e l'altro, di avere "le ossa grandi". La ragione dei suoi eccessi non è certo un mistero: ha una madre iperprotettiva e che lo rimpinza come un tacchino in qualsiasi momento (ricordiamo ai gentili lettori che la madre di Cartman ha posato per una "simpatica" rivista dal titolo Crack Whore Magazine, e non aggiungo altro). Se tutti i ragazzini di South Park sono dichiaratamente sboccati, Cartman risulta assolutamente inarrivabile per argomenti, volume e idee.
 

 

Kenny McKormick: è il vero ed assoluto "eccentrico" dell'intera compagnia; un po’ piccolo per la sua età, Kenny indossa sempre un giaccone con cappuccio che tiene costantemente in testa e che impedisce a tutti, tranne che alla gente di South Park, di capire cosa dice. Forse è un bene, poiché dalle reazioni che suscita e dai dialoghi conseguenti alle sue affermazioni, si intuisce che sia il distillato della perversione. La sua caratteristica principale è quella di morire circa in ogni episodio, per poi ricomparire come se nulla fosse in quello successivo; viene preso a fucilate, passato nel microonde, investito, travolto da mandrie di mucche in fuga da alieni (non è colpa mia, è proprio così), decapitato, smembrato durante una partita di football interscuola, impalato, etc, etc. Il tutto è sempre corredato dalla frase "Oh my God! They killed Kenny! You Bastard!". Fortunatamente il cadavere di Kenny, o meglio quel che ne rimane, viene sempre portato via da un'immancabile orda di ratti-spazzini (che nello short "The Spirit of Christmas" si presentano con le corna da renna incollate sui capini…). 
 

 

Questi quattro eroi (o meglio anti-eroi) sono coadiuvati da diversi ed interessanti personaggi:

Mr. Garrison è il maestro di scuola elementare, che parla ai ragazzi attraverso un pupazzo, Mr. Hat, costantemente infilato nella mano destra; ciò che dice il pupazzo non è sempre il massimo della finezza e degli intenti educativi. Mr. Garrison è il preconcetto incarnato, la summa di tutte quelle persone che sputano sentenze sui più svariati argomenti senza conoscerli od averli approfonditi minimamente.

Chef è il cuoco (oh, che incredibile ironia!!) della caffetteria della scuole elementare di South Park; ama cantare canzoni a sfondo sessuale assolutamente esplicite, ma è l'unico che sembra dare ai ragazzi degli input sensati.

Wendy Testaburger è la bambinetta che possiede il cuore di Stan; la timidezza di quest'ultimo però è tale da causargli conati di vomito ogni volta che lei gli rivolge la parola.

Il Sindaco di South Park è una donna vuota, interessata, egoista ed assolutamente incapace, che ama circondarsi di leccapiedi (interessante il punto di vista degli autori sul ruolo delle donne in South Park; sembra che non se ne salvi una!).

Uncle Jimbo è lo zio di Stan; sfoggia un'educazione da quinta elementare e detiene un negozio di armi (…). Le sue affermazioni sono talmente allucinanti da causare spasmi di ilarità della durata di diversi minuti.

 

 
 
 
Ritorna all'Indice 
 
Ritorna a


Inviate i vostri suggerimenti, consigli, critiche e commenti a:
 
Luca Fava

Autore: Luca Fava (Copyright © 1997)